Viasat e Fiap: la tecnologia satellitare al servizio della sicurezza del trasporto pesante

La tragica esplosione del 6 agosto scorso sulla A14 di un tir che trasportava GPL è solo l’ultimo di una lunga serie di incidenti che, in un terzo dei casi, sono provocati da autisti soggetti a distrazioni o colpi di sonno. Dopo un proficuo confronto con la FIAP (Federazione italiana degli autotrasportatori Professionali) su questi temi, Viasat ha deciso di lanciare sul mercato una soluzione in grado di aumentare la sicurezza dei mezzi pesanti che circolano sulle strade del nostro Paese.

Grazie ai dispositivi telematici satellitari Viasat, il gestore della flotta di un’azienda di autotrasporto può verificare in tempo reale, tramite il collegamento al cronotachigrafo del mezzo, se l’autista sta rispettando i tempi di guida e di riposo, così come è stabilito nella normativa. Inoltre, il monitoraggio dei tempi di guida e di riposo e la gestione degli allarmi automatici possono anche essere affidati alla Centrale Operativa Viasat H24 che, in caso di violazione delle ore guida e di riposo dei conducenti o uno stile di guida potenzialmente pericoloso, può intervenire tempestivamente per prevenire situazioni che mettano a rischio la sicurezza sulle nostre strade.

“I nostri sistemi satellitari”, aggiunge Valerio Gridelli, amministratore delegato di Viasat, “tramite il collegamento al Can-Bus del mezzo e all’accelerometro triassiale, possono rilevare comportamenti alla guida anomali. In questo modo il gestore della flotta oppure la nostra Centrale Operativa possono comunicare con l’autista per verificare la situazione e prevenire, magari, un colpo di sonno”.

“Ogni volta che si registra un tragico incidente sulle strade che coinvolge i mezzi pesanti, si riapre l’annoso dibattito sulle tecnologie per la sicurezza attiva e passiva” commenta Domenico Petrone, Presidente di Viasat Group. “I mezzi più recenti hanno sistemi di sicurezza evoluti, il problema riguarda quelli più vecchi, visto che l’anzianità media del parco circolante è di 11,3 anni per i veicoli di portata maggiore o uguale alle 16t. La tecnologia Viasat di cui stiamo parlando è disponibile già oggi sul mercato e può essere installata a bordo di qualsiasi mezzo, indipendentemente dalla sua anzianità”.

Tutti sono d’accordo sul fatto che la tecnologia possa effettivamente aiutare a prevenire il rischio di incidenti gravi o, comunque, limitarne le conseguenze, ma la consapevolezza da sola non basta.

“Ogni ausilio tecnologico che possa contribuire ad una maggiore sicurezza nella circolazione stradale, soprattutto dei veicoli impegnati in servizi di trasporto professionali, prevenendo situazioni pericolose a qualsiasi livello, raccoglie la nostra massima attenzione” aggiunge Massimo Bagnoli, Presidente di FIAP. “È in questa continua ricerca di prevenzione e miglioramento continuo, attraverso la professionalità delle imprese e dei loro addetti e della qualità delle soluzioni tecniche individuate e installate sui veicoli, che si esplica l’iniziativa di Viasat e FIAP.

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