Tradizionalmente la tecnologia automobilistica in tema di sicurezza ha avuto ed ha attualmente un passo molto diverso da quella motociclistica. Basti pensare all’ABS, che per le moto è arrivato in un secondo tempo. Ciò è dovuto ad un diverso volume di investimenti da parte dei due settori ma anche a caratteristiche endemiche tanto differenti. Raggiunta oggi però la maturità tecnologica, l’obiettivo è quello di favorire anche la diffusione di dispositivi telematici utili a attivare i soccorsi (in caso di furto, ma anche di incidente o guasto meccanico) proprio come avviene sulle auto. Sul mercato, da qualche anno, è presente SlimBox Moto di Viasat, sistema satellitare di piccole dimensioni che possiede tutte le funzionalità e le caratteristiche proprie di un’avanzatissima “Scatola Nera assicurativa”. SlimBox Moto è una piccola centralina, da installare a bordo e dotata di tecnologia GPS e GSM/GPRS che funziona da localizzatore e, tramite la Viasat appS, da emergency call per ricevere qualunque tipo di soccorso H24. Le funzioni del dispositivo, infatti, consentono di registrare, memorizzare e comunicare alla Centrale Operativa Viasat i dati di percorrenza e quelli di un eventuale sinistro, consentendo di individuare con precisione la posizione dellamoto. Così, in caso di incidente, il sistema invia un allarme automatico e geolocalizzato alla Centrale che si attiva per lassistenza garantendo l’invio immediato del soccorso medico. In caso di furto la Centrale contatta rapidamente le Forze dell’Ordine in modo da favorire il ritrovamento del mezzo. Infine, in caso di semplice guasto, il motociclista può contattare Viasat che garantirà l’invio sul posto del carro attrezzi. C’è poi la ricaduta sul versante assicurativo: l’esistenza di sistemi telematici a bordo del veicolo dovrebbe consentire anche un risparmio sulle polizze. Secondo le stime ANCMA, può portare una riduzione del 25% sul costo assicurativo, con punte di 200 euro per gli scooter e 350 euro per le moto.

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