Le città intelligenti oggi non soddisfano ancora le crescenti aspettative dei cittadini nell’era digitale. È quanto emerge dal nuovo Report del Capgemini Research Institute, al quale hanno contribuito diecimila cittadini e oltre trecento funzionari comunali di 58 città in 10 paesi. È la tecnologia il fattore abilitante per garantire alle persone servizi e qualità di vita che desiderano e di cui hanno bisogno. Di questo e di molto altro ne parla Domenico Petrone, Presidente di Viasat Group, nell’ultimo numero della Guida alla Sicurezza.

Presidente, dove ci sta portando questa emergenza sanitaria?

Dall’inizio del 2020 stiamo affrontando una nuova situazione alla quale non eravamo preparati. La pandemia di Covid-19 ha avuto effetti devastanti in tutto il mondo, rivoluzionando il modo di pensare di ciascuno di noi. Ma dalla crisi può nascere un’opportunità, grazie alla spinta dirompente della tecnologia. Dobbiamo essere pronti a coglierla. Oggi, dei 7 miliardi di abitanti nel mondo, la metà (3,5 miliardi) vive in città, entro il 2030, sarà quasi il 60%. La sfida è quella di mantenere nei centri urbani le funzioni caratterizzanti senza compromettere l’ambiente, non solo per gli attuali abitanti, ma, soprattutto, per le generazioni future. Per fare ciò è necessario ridurre il traffico, l’inquinamento, ottimizzare l’uso delle risorse, garantire l’accesso ai servizi agli utenti, assicurare la mobilità in sicurezza. È il naturale concetto di Smart City.

Le città di domani vedranno protagonista Viasat?

Le città saranno sempre di più degli ecosistemi interconnessi, costellati di sensori e dispositivi capaci di raccogliere ed elaborare un’enorme quantità di informazioni utili per fornire servizi sempre più intelligenti. Viasat, già oggi, fa parte di questo ecosistema con i dispositivi di bordo dei veicoli connessi alle nostre piattaforme (auto, moto, bici, veicoli commerciali, tir, container, mezzi da cantiere, mezzi per la raccolta rifiuti, ecc.) che consentono di fornire servizi personalizzati e di diversa natura, dall’assistenza e sicurezza alla protezione dal furto, dalla gestione flotte alla tele diagnostica da remoto, dalle informazioni per migliorare il proprio stile di guida al monitoraggio intelligente dei veicoli pericolosi per la sicurezza che circolano irregolarmente sulle strade perché privi di assicurazione o revisione. Tutto questo a cittadini, imprese e pubblica amministrazione.

Lo stesso concetto di smart mobility oggi va ridisegnato sulle nuove esigenze del cittadino. Non è così?

Certamente. A seguito delle trasformazioni sociali dovute alla pandemia stiamo assistendo ad alcuni cambiamenti al sistema dellamobilità. Tra i mezzi di trasporto ecosostenibili si evidenzia l’utilizzo massiccio di mezzi che permettono di mantenere il distanziamento sociale: dalle moto agli scooter, fino alle bici tradizionali ed elettriche. Allo stesso tempo registriamo il ritorno all’uso delle auto private in sostituzione dei mezzi in condivisione e dei servizi pubblici. Dobbiamo ora arrivare ad uno spazio comune in cui, a tutti gli utenti in mobilità, si garantisca un livello adeguato di sicurezza e circolazione. In tal senso la connettività gioca un ruolo decisivo e le soluzioni messe in campo da Viasat assicurano la massima protezione e assistenza, sempre ed ovunque, a prescindere da quale mezzo si utilizzi.

La sostenibilità ambientale sarà prioritaria nella ripartenza post Covid?

L’uscita dalla crisi sanitaria sarà certamente il momento per ripartire e investire in sostenibilità economica, sociale e ambientale, sarà il cuore e il cervello di questa rinascita. Viasat intende continuare un percorso, iniziato già da qualche anno, favorendo la gestione e il riciclo dei rifiuti, perno fondamentale di un modello di economia circolare. Attualmente la gestione dei rifiuti in Italia è organizzata secondo modelli che, in molti casi, non contemplano l’utilizzo di tecnologia già disponibile sul mercato. Tutto ciò rende meno efficienti i processi e, in generale, più gravoso il governo delle attività, in termini di impegno delle risorse, generando conseguentemente un maggior impatto economico. Non a caso Viasat ha investito, puntando su questa specifica linea di business che sfrutta in maniera decisa gli strumenti innovativi, garantendo soluzioni performanti, servizi avanzati e assistenza costante per rispondere alle continue esigenze di cambiamento ed evoluzione delle municipalità e imprese che operano nel mercato dell’igiene urbana, massimizzandone efficienza e competitività.

L’instabilità del periodo sta portando a una maggiore richiesta di sicurezza. Lo state riscontrando anche voi?

L’effetto principale dell’incertezza e della preoccupazione porta necessariamente a una domanda di sicurezza aggiuntiva. E in questo senso il 2020 ha segnato un punto di svolta decisivo per un cambiamento che nel settore assicurativo era in corso e che ha subito una brusca accelerazione come effetto diretto della pandemia. Se fino a non molto tempo fa la percezione comune, a fronte dell’acquisto di una polizza, era quella di ‘un male necessario’, oggi i consumatori si aspettano di acquistare un servizio a valore aggiunto, personalizzato sulla base delle proprie esigenze, facile da sottoscrivere e che soddisfi un bisogno di protezione immediato. Le numerose partnership, che Viasat ha siglato recentemente con Compagnie, Associazioni o Reti Agenti, stanno confermando come l’iniziativa Sicuri & Protetti sia davvero un nuovo modo di proporre la Telematica Assicurativa, più ricca di servizi utili al cliente finale.

Scarica la nuova edizione della Guida alla Sicurezza: https://media.viasatgroup.it/docs/yu_magazine/21-21-GaS_2021_22.pdf

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