Intervista con Pietro Teofilatto, Direttore noleggio a lungo termine ANIASA

Quali sono le tendenze più significative nel settore del noleggio?

Stiamo assistendo ad una progressiva rivoluzione del nostro vivere il bene auto. Il successo del noleggio e del car sharing sono identificativi di un crescente interesse di cittadini e imprese a sistemi di mobilità facili, con costi certi e inferiori rispetto alla proprietà. È in atto da tempo un cambiamento dell’offerta, pronta ed attrezzata ancora più di prima a individuare soluzioni specifiche per le esigenze della clientela, rendendo il concetto di flessibilità reale e declinabile. L’evoluzione della tecnologia sta facilitando ed accompagnando questo cambiamento dei costumi. E considerando che connettività, automatizzazione ed elettrificazione saranno i principali parametri di riferimento del nuovo modello di mobilità, il noleggio avrà sicuramente un ruolo ancora più rilevante. Il tutto ovviamente sempre più coniugato con il tema della sicurezza nella circolazione.

Un mercato in salute certificato da quali numeri?

Cinque anni di crescita, superata quota 1 milione di veicoli in flotta, un’incidenza sul mercato nazionale passata dal 16% al 23%. L’anno scorso record storico di immatricolazioni con 465.000 autovetture e 35.000 veicoli commerciali. Sui due versanti del breve e lungo termine i numeri attestano un business per davvero in corsa. Oltre 5,5 milioni di contratti di noleggio a breve, per un complesso di oltre 35 milioni di giornate e una flotta massima nel periodo estivo di 150.000 veicoli. Un portafoglio di 75.000 aziende di ogni dimensione e 3.000 PA, a cui si sono aggiunti i privati, arrivati a fine 2018 a quasi 40.000 contratti. Questi i principali indicatori del lungo termine la cui flotta circolante è arrivata a 900.000 veicoli, di cui 187.000 commerciali.

Quanto ed in quale maniera le applicazioni telematiche supportano i fleet manager nella gestione dei parchi?

La connettività della rete aziendale è diventata vitale; la risposta viene in particolare dall’evoluzione tecnologica, dall’integrazione degli strumenti telematici nella gestione delle flotte. Aumenta infatti la dotazione dei veicoli con sistemi che “colloquiano”, utilizzando un’interfaccia adeguata alle esigenze. Dopo vari test, superando anche difficoltà interne, i fleet manager sono diventati tra i maggiori promotori di sistemi telematici per la gestione del parco e sono sempre più consapevoli della loro valenza in termini di ottimizzazione del lavoro, monitoraggio dei consumi, assistenza nei percorsi, aumento della sicurezza del veicolo e del driver. I servizi delle Black Box, infatti, si rivelano utili per contrastare i furti, migliorare la collaborazione con le aziende di noleggio per le attività di manutenzione e assistenza, premiare i driver attenti.

Alla luce delle costanti innovazioni introdotte, quali dinamiche ci dobbiamo aspettare per prossimi anni?

Oggi le flotte aziendali ed il noleggio sono partner essenziale per l’industria e i servizi all’auto. Non solo per i volumi di veicoli, ma per il gigantesco indotto, attività che spaziano dalla digital mobility alla gestione di ogni aspetto della circolazione. Senza tralasciare le operazioni di test e di verifica dei nuovi modelli commercializzati. A questo bisogna aggiungere l’anticipazione di nuove tendenze nell’universo dell’automotive, come ad esempio è stata l’installazione dei navigatori, di pacchetti di optional per gli allestimenti business, delle Black Box e sarà degli ADAS, i sistemi di sicurezza avanzata. Il nuovo modello di business che comincia a delinearsi sulle nostre strade, in cui l’auto sarà parte di un sistema di mobilità integrato con servizi telematici offerti da provider diversi, vedrà le flotte aziendali, e specialmente il noleggio, in prima fila.

Insomma, il noleggio fa felici proprio tutti.

Oggi sì. E mi piace rimarcare, a ulteriore testimonianza del cambiamento, che se qualche anno fa il mondo dei concessionari assisteva preoccupato allo sviluppo del noleggio, oggi ne ha compreso la valenza a tutto campo, come moltiplicatore di attività, ivi compreso l’aftermarket. Da inizio anno i dealer e il canale dei concessionari hanno immatricolato quasi 35.000 veicoli uso noleggio, un sistema di servizi che aiuta nella delicata fidelizzazione del cliente.

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