Di Monica Di Sante Presidente IPS – I Professionisti della Sicurezza

Èrisaputo che il 90% degli incidenti stradali è dovuto all’errore umano. Ma di che tipo di errore si tratti è da approfondire poiché spesso allude ad una evenienza non ben identificata, dovuta anche alla sorte avversa e coincidenze sfortunate. Un minuto prima o un secondo dopo e non sarebbe successo, è la giustificazione/spiegazione agli eventi nefasti alla guida. Le cause sono state da più parti elencate, tra queste la velocità, la distrazione determinata principalmente dall’uso costante dei cellulari (come se la nostra stessa esistenza dipendesse da questa connessione),, l’abuso di sostanze come alcool e droga, nonostante che gli Artt. 186 e 187 del Codice della Strada sanzionino pesantemente la loro assunzione alla guida in quanto causano nell’organismo gravi alterazioni psico-fisiche con effetti devastanti (dalle allucinazioni alla perdita delle capacità cognitive ma peggio ancora quel senso di onnipotenza nonostante i riflessi psico-motori, con i correlati tempi di reazione, provochino spazi di arresto, per una alterata percezione del rischio, quasi nulli). Ciò nonostante gli utenti della strada sembrano voler affidare coscientemente le loro vite alla sorte, infischiandosene di come evitare gli incidenti in quanto convinti dell’inutilità di poter cambiare il corso dell’esistenza. Un bicchiere di vino di troppo, una telefonata mentre si è alla guida, una curva presa ad una velocità esagerata sono rischi da non prendere perché possono avere effetti drammatici. La strada è democratica, colpisce tutti, e non essere connessi cognitivamente rappresenta non un errore ma una scelta consapevole. Per perseguire gli obiettivi nazionali ed internazionali di contrasto all’incidentalità – non potendo incidere sulle scelte dei singoli conducenti – e per incentivare il ricorso a tecnologie che migliorano i servizi di polizia stradale, IPS – I Professionisti della Sicurezza (Associazione che ha come scopo il promuovere, divulgare e favorire la cultura della sicurezza a 360°, promuovendo, progettando e realizzando attività utili allo scopo) ha voluto coinvolgere anche il Gruppo Viasat per la realizzazione del Progetto “Mettiamoci in Sicurezza”. Attraverso la tecnologia Street Control, Viasat ha messo a disposizione, a titolo gratuito, delle Polizie Locali delle Province nazionali il più famoso strumento nato per identificare e contrastare i comportamenti che compromettono la sicurezza stradale, come la circolazione dei veicoli senza copertura assicurativa o senza revisione. La tecnologia è quanto più necessaria quando l’illegalità è diffusa!

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