L’alba di un nuovo paradigma

Di Massimo Getto, Vice Presidente e CFO VIASAT GROUP

Scrutando l’orizzonte il cielo sembra farsi scuro perché il mutamento in atto è davvero profondo. Il mondo si sta muovendo velocemente, cambiando direzione e modificando le traiettorie con grande rapidità e non è davvero possibile predire e comprenderne gli esiti nel lungo periodo. In un certo senso il caos è la nuova normalità. La complessità è ormai l’ambiente quotidiano e in questo ecosistema dobbiamo trasformare le nostre azioni in governo e presidio efficace dei processi. Sono davvero convinto che la nostra sfida più avvincente sia sempre più armonizzare il momento con l’orizzonte. Chi, come me, è stato ragazzo negli anni novanta, ha vissuto un mondo organizzato con una gerarchia verticale semplice e lineare. Un ordine che, in qualche modo, compenetrava per intero la nostra vita, dagli organismi sovranazionali, ai governi, alle società, alle imprese. Un mondo in cui molto era predeterminato e il futuro fluiva coerente con quanto era stato il passato. Tutto era confinato, netto, determinato, in qualche modo semplice. Il passaggio di questi ultimi anni è stato rapido, anche se non ancora percepito a pieno, spostando il paradigma dal concetto di deferenza al concetto di referenza. Dalla rigidità dei confini netti alla fluidità di elementi apparentemente diversi gli uni dagli altri, incoerenti, confusi, caotici.

E tuttavia trovare un nesso, una logica, una chiave di lettura comune tra questi elementi dispersi permette, oggi, di realizzare un processo sorprendente che muta informazioni in dati e dati in conoscenza. Con una capacità di dettaglio, una efficacia di applicazione che erano inimmaginabili fino a pochi anni fa. È un mestiere complesso, per pochi, ma con sterminate possibilità di applicazione, la maggior parte delle quali non ancora completamente intuite. Nonostante le tensioni vieppiù presenti a rinchiudersi in un sguardo locale, ristretto e senza prospettive, a cui stiamo ultimamente assistendo, viviamo in un mondo aperto e globale che amplia l’arena di confronto all’intero pianeta, offrendo opportunità di crescita, sviluppo e riscatto prima impensabili.
Uno scenario che moltiplica e accresce la competizione e seleziona, con inesorabile severità, chi ha i numeri per adattarsi alle mutate condizioni esterne e prosperare nel nuovo paradigma, e chi dovrà abbandonare nel breve periodo il gioco.
Il nostro Gruppo con la conoscenza e la saggezza accumulata in più di quaranta anni di storia, con l’umiltà di mettere sempre in discussione anche le più consolidate certezze e guardare con mente aperta alle nuove prospettive, detiene quanto è necessario per affrontare le sfide di questo difficile mercato. Tutto questo per governare appieno la sequenza di trasformazione di dati in informazioni e queste ultime in strumenti efficaci di miglioramento di tutti i processi.
L’anno alle nostre spalle si chiuderà con una crescita di poco inferiore al 40% del margine operativo lordo rispetto al precedente esercizio. In un mercato con una media di crescita del 15%, dove i campioni del settore crescono del 25%, il Gruppo Viasat è un elemento di distinzione. Siamo tra i pochi TSP davvero paneuropei, capaci di supportare i nostri partner ovunque. Siamo tra i pochi che hanno scelto una strategia di respiro globale, ma con attenzione e rispetto per le singolarità locali. Una strategia volta a costruire ponti, mettere a fattor comune i migliori talenti, aperta e desiderosa di innovazione e con la consapevolezza che se non saremo ogni giorno migliori, il mercato non avrà riguardo per la nostra distrazione.
Abbiamo il privilegio di vivere questo tempo di sfida e la possibilità di contribuire con le nostre scelte a dare forma al futuro del mercato dell’infotelematica. La possibilità di realizzare i nostri sogni in un Gruppo come Viasat.
Buon futuro.

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