Di Francesco Signor – Head of Corporate Communication VIASAT GROUP

Lo scorso marzo la presidente della Bce, Christine Lagarde, ha lanciato l’allarme per un “considerevole peggioramento” delle prospettive economiche, a causa del coronavirus che avrà un “impatto economico significativo”, rappresentando “un grande shock alle prospettive di crescita”. Mentre scrivo questo editoriale, non è possibile nemmeno intuire quello che accadrà nelle prossime settimane. Quello che, però, possiamo dire è che la tecnologia, nel suo senso più ampio, unitamente alle persone, in particolare gli operatori medico-sanitari a cui va tutta la nostra gratitudine, costituiscono un binomio fondamentale per fronteggiare questa crisi globale. Solo per fare un esempio, la tecnologia dei big data ha aiutato la Cina a gestire l’epidemia di COVID-19 per l’analisi delle attività di monitoraggio e tracciamento del virus, mentre negli ospedali di Wuhan sono state utilizzate braccia robotiche per effettuare le attività generalmente svolte dai medici, allo scopo di evitare contagi tra pazienti e personale sanitario. Anche le abitudini di lavoro e di vita sono state sconvolte, favorendo le attività da remoto e il lavoro agile. Grazie a questa nuova organizzazione del lavoro anche noi di Viasat siamo riusciti a contenere gli effetti dell’emergenza sulle nostre attività, garantendo la continuità operativa e la migliore qualità di servizio, nel rigoroso rispetto di tutte le misure precauzionali necessarie. In questa nuova edizione della Guida alla Sicurezza, che traguarda il suo 15° anno, non si parla di Coronavirus, ma di tecnologia sì, come della capacità di trasformare ed elaborare tali dati in informazioni utili a migliorare gli attuali processi produttivi e i modelli di business, soprattutto nell’ottica della sostenibilità. Questo è il mestiere di Viasat, da sempre. Gli oggetti connessi di uso quotidiano genereranno dati che arriveranno da una varietà di dispositivi e sensori, mappe, infrastrutture, termostati per gestire in modo intelligente, efficiente e sicuro beni, risorse e servizi, attraverso le applicazioni smart city (sicurezza stradale, parcheggio intelligente, manutenzione urbana, economia circolare e via discorrendo). La curiosità ci permetterà di ideare nuove soluzioni e servizi per dare il nostro contributo a questa rivoluzione con l’obiettivo di lasciare alle future generazioni un pianeta migliore rispetto a come ci è stato affidato. Lo abbiamo fatto ascoltando le opinioni di Istituzioni, aziende, esperti e professionisti del settore che racconteranno la loro visione del presente e del futuro. Al momento della chiusura di questo numero non sappiamo ancora quale sarà la durata dell’impatto dell’emergenza che stiamo vivendo e i suoi reali effetti sull’economia. Vogliamo credere che da tale immane tragedia ne possa derivare un’opportunità per trasformare quello che sta accadendo in un reale cambiamento per essere ancora più forti.

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