È nata la prima area didattico-informativa italiana dedicata alla cosiddetta “mobilità dolce”, un nuovo spazio on line con schede informative, aggiornamenti normativi, video tutorial e nozioni assicurative. A lanciarlo è stata la Fondazione ANIA, attiva da oltre 17 anni nella diffusione di una cultura del rispetto delle regole della strada. Sul tema abbiamo intervistato Umberto Guidoni, Segretario Generale FONDAZIONE ANIA e pubblicata sulla Guida alla Sicurezza 2021/22.

Cosa si intende per mobilità dolce?

Intendiamo il nuovo ecosistema urbano creato da e-bike e monopattini elettrici, uniti alle biciclette tradizionali. L’evoluzione tecnologica, l’aumentata sensibilità per l’ambiente e la sostenibilità rendono sempre più necessario un nuovo modo di muoversi basato sull’uso di mezzi meno inquinanti. I veicoli elettrici rispondono alle nuove esigenze di rapidità negli spostamenti e semplicità di utilizzo ma, al tempo stesso, richiedono il massimo rispetto delle regole della strada per contenere il rischio di incidentalità.

Come risponde la Fondazione ANIA alle esigenze che nascono da questo nuovo scenario?

La Fondazione ANIA ha creato la prima area didattico/informativa in Italia dedicata esclusivamente alla mobilità dolce. Questo perché, essendo questi veicoli veloci e silenziosi equiparati alle biciclette e circolanti anche negli stessi ambiti stradali di auto, moto e scooter a motore, diventa importante un’attenta opera di sensibilizzazione, formazione e responsabilizzazione dei cittadini. È utile ricordare che guidare un mezzo a due ruote elettrico vuol dire sempre e comunque circolare nel traffico e doversi attenere alle regole previste dal Codice della Strada.

Come si struttura questa innovativa risorsa on-line per chi vuole conoscere i nuovi mezzi elettrici?

All’interno della piattaforma ‘Mobilità Dolce’ sono sviluppate tre aree tematiche dedicate alla bicicletta, all’e-bike e al monopattino: ci sono nozioni riferite agli aspetti tecnici dei mezzi, alle regole di utilizzo e alle tecniche di guida, con il percorso formativo completato da numerosi video-tutorial. Una parte importante, poi, è quella dedicata alla cultura assicurativa, in cui si illustrano i concetti di copertura, responsabilità civile e protezione dai rischi.

Quali sono i punti di forza del progetto?

Il progetto è il primo per unitarietà e completezza dei contenuti rispetto alle proposte formative offerte nel panorama attuale, pensato per chiunque voglia avvicinarsi a questo nuovo modo di vivere la mobilità. Andiamo a sopperire a una vera e propria mancanza di conoscenza delle regole: nei momenti formativi da noi organizzati, ad esempio, constatiamo che non si conoscono i limiti di velocità o di potenza che devono essere rispettati con questi mezzi, l’età dalla quale si possono iniziare a guidare, l’obbligatorietà di utilizzo di accessori come il casco o le luci e, non da ultimo, gli aspetti assicurativi e quelli di responsabilità civile.

Scarica la nuova edizione della Guida alla Sicurezza: https://media.viasatgroup.it/docs/yu_magazine/21-21-GaS_2021_22.pdf

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