Di Paolo Ravicchio Responsabile Business Unit Insurtech VIASAT

Entro il 2025 si pensa che il 70% del parco circolante di auto sulle strade europee possa essere connesso, cioè costituito da vetture dotate di strumenti telematici capaci di “far dialogare” l’auto con il mondo esterno (Osservatorio Autopromotec sulla base di informazioni Roland Berger). Ma già oggi è possibile raccogliere, rielaborare ed utilizzare moltissime informazioni generate dai componenti e sensori elettronici di un numero considerevole di veicoli e, se supportati da adeguate capacità di data management, abilitare servizi innovativi e nuovi modelli d’offerta, generando ulteriore valore. Questo è successo in particolar modo nel settore assicurativo del nostro Paese, dove queste tecnologie e questo patrimonio di informazioni sono stati opportunamente utilizzati per ripensare completamente il modello tradizionale di polizza ed il rapporto tra compagnia e cliente, apportando benefici per tutta la filiera, ma anche per l’intera collettività. Oltre infatti agli specifici vantaggi per le imprese d’assicurazione e per gli automobilisti, derivanti dai positivi effetti del monitoraggio dei comportamenti, delle abitudini e degli stili di guida, questamole di dati aggregati generata dai milioni di Scatole Nere circolanti diventa un “valore per la comunità” permettendo, ad esempio, di indicare il grado di pericolosità di un tragitto, mappare le buche presenti su strada e conoscere gli incroci o le vie con più alta frequenza di incidenti. Un patrimonio che, se sfruttato al meglio e condiviso con l’intero ecosistema, può diventare uno strumento per potenziare la sicurezza di tutti e migliorare la mobilità. Insomma, grazie all’IoT, le assicurazioni si possono riappropriare interamente anche della loro funzione sociale. Proprio per perseguire ancora meglio questi obiettivi, garantendo l’accesso e la disponibilità di questi strumenti innovativi e di queste opportunità a tutto il mercato, Viasat ha pensato e realizzato l’iniziativa “indipendente” Sicuri & Protetti. Si tratta di un’offerta di servizi telematici molto completa e modulare, altamente innovativa e alternativa al modello tradizionale della Scatola Nera, concepita appositamente per gli intermediari assicurativi e, in particolare, per coloro che desiderano promuovere la tecnologia satellitare, non tanto come strumento di mero controllo, ma di prevenzione, protezione, assistenza,mobilità intelligente, in grado perfettamente di abbinarsi, anticipare e rafforzare la tutela risarcitoria della polizza. In questomodello l’agente o il broker assicurativo non sarà quindi vincolato a prodotti standard, preconfezionati e “blindati”, ma sarà in grado di combinare liberamente, in base alle effettive esigenze del cliente, le coperture assicurative con i servizi telematici, valorizzando ulteriormente la propria professionalità ed il proprio contributo consulenziale. Assicurazione e telematica, compagnie, intermediari, provider e automobilisti possono quindi trovare vie nuove e diverse per rapportarsi e collaborare a seconda del mutare delle necessità e delle condizioni di mercato, perseguendo interessi via via sempre più etici e collettivi. La tecnologia è già pronta a tutto questo e aspetta solo noi.

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