L’ampissima diffusione della Scatola Nera in Italia rappresenta una storia di successo tanto da fare del nostro Paese il leader nel Vecchio Continente. Le principali Assicurazioni italiane hanno da tempo sviluppato questa tecnologia, e ora anche quelle più piccole, così come gli altri paesi, ci stanno arrivando anche attraverso soluzioni diverse dal passato. Ne parla in una intervista pubblicata nella nuova edizione della Guida alla Sicurezza, Paolo Ravicchio Chief, BU Insurtech di VIASAT GROUP.

Perché in Italia la telematica si è sviluppata più velocemente?

Perché erano profondamente diverse le condizioni. Solo fino a pochi anni fa nel nostro Paese contavamo premi di polizza molto alti, un numero elevatissimo di sinistri, così come di speculazioni e frodi. Tutto questo portava lo scenario italiano a esser un unicum, certamente molto differente da quello europeo, tanto da favorire l’ingresso della telematica soprattutto come rimedio a una situazione critica. Le Compagnie decisero quindi di investire quasi al buio, estremamente bisognose, ma anche convinte, dei benefici di questa tecnologia. E a distanza di anni, i risultati dimostrano che l’intuizione è stata sicuramente vincente. Adesso anche in Italia, anche grazie alla Scatola Nera, la situazione è migliorata notevolmente e,

su diversi indicatori, siamo ormai molto vicini agli standard del resto d’Europa. C’è quindi ormai un deciso livellamento di condizioni che, da una parte, testimonia inequivocabilmente l’efficacia del rimedio, ma dall’altra, richiede un ripensamento tecnologico e d’approccio per far fronte a esigenze diverse e più globali.

Un ripensamento necessario anche per l’allargamento del relativo “ecosistema” della mobilità?

Apparentemente sì. Anche se a ben guardare, questo arricchimento dei potenziali player gravitanti intono all’auto connessa, molti dei quali speranzosi di poter sfruttare investimenti, tecnologie e informazioni altrui, piuttosto che generare nuovo valore e opportunità, sta un po’ ingessando il sistema. Perennemente in attesa di un intervento esterno che possa trovare soluzione a una complessità operativa e di aspettative che pare, ormai, più frutto di meri modelli teorici che non di reali esigenze e opportunità.

In questo complesso scenario come si sta muovendo Viasat?

Vogliamo essere innovativi, ma al tempo stesso pragmatici. La nostra tradizione e il nostro ruolo in questo mercato ci impongono di avere sempre uno sguardo rivolto al domani, ma non vogliamo inseguire prospettive futuristiche, per il solo gusto di apparire originali. Per noi l’innovazione è un obiettivo solo se si traduce in progresso, ovvero in un allargamento dei vantaggi, delle opportunità e, soprattutto, della platea dei beneficiari. Proseguiamo, quindi, a lavorare nel solco dei nostri principi e della nostra migliore esperienza tecnologica e di servizio, costantemente alla ricerca di una “continuità evolutiva” che ci consenta di offrire sempre più valore ai nostri clienti e alle nostre Compagnie partner.

Quindi qual è la vostra proposta per un mercato più globale ed eterogeneo?

Stiamo aprendo una nuova fase della telematica applicata al settore assicurativo, in cui il focus si sta spostando dalle funzioni di mero monitoraggio e controllo, esclusivamente in chiave antifrode, a quelle di prevenzione, di interesse molto più trasversale e indubbiamente di maggior valore. L’obiettivo non è più solo di valutare a posteriori il comportamento dell’assicurato e di comprendere cosa sia accaduto, in occasione di un sinistro che, ormai, si è verificato, ma di sfruttare tutte le potenzialità della tecnologia per cercare di evitarlo.

Di cosa stiamo parlando?

Di tecnologie e servizi ad alto valore aggiunto che consentono, ad esempio, di contrastare il furto del veicolo, di prevenire l’accadimento di un incidente stradale, attraverso opportune funzioni di drive coaching, di ridurre le conseguenze di una qualsiasi situazione di emergenza durante la guida, grazie a una assistenza immediata e georeferenziata. La prevenzione tecnologica, prima e oltre il risarcimento. Riteniamo che proprio questo sia il punto di massima sinergia e complementarità tra telematica e assicurazione, in grado di produrre quell’allargamento globale di benefici e beneficiari al quale aspiriamo: più servizi, tutela e serenità per l’assicurato, meno rischi per l’assicuratore.

Sarà però complesso da implementare?

Il paradosso è che invece risulta tutto molto più facile. Anticipare l’efficacia della telematica alla fase della prevenzione, consente di avere molta più libertà e flessibilità. Si tratta, soprattutto, di poter interpretare lo sconto assicurativo, non più come un inevitabile controvalore da riconoscere aprioristicamente al cliente in cambio della rinuncia a un po’ della propria privacy, ma come una conseguenza della effettiva e puntuale valutazione del rischio e sua proporzione rispetto al premio di polizza. Si tratta, quindi, di una combinazione che non necessariamente deve essere impostata esclusivamente dalla Compagnia, ma può essere realizzata anche dal singolo intermediario assicurativo, attraverso la valorizzazione della sua professionalità e autonomia. In quest’ottica abbiamo sviluppato un approccio modulare e graduale che, attraverso una piattaforma web, ready-to-use, consenta a tutta la filiera assicurativa, ciascuno per la parte e per le funzioni di propria competenza e di proprio interesse, di utilizzare e beneficiare immediatamente della telematica (dalla vendita della soluzione alla gestione del dato telematico), senza necessità di alcun investimento in integrazioni informatiche.

Il cambio di prospettiva è del tutto evidente…

Assolutamente sì, già dal nome di questo nuovo progetto, Sicuri & Protetti, si comprende perfettamente la nostra filosofia, il fine ultimo del nostro lavoro e quello che vogliamo proporre ai nostri clienti e ai nostri partner assicurativi per aprire una nuova fase della telematica assicurativa, in cui le due componenti si integrano non per sovrapporsi, ma per sommarsi e offrire ancora più serenità e tutela. Come dire, Viasat previene e protegge, l’Assicurazione rimborsa.

Scarica la nuova edizione della Guida alla Sicurezza: https://media.viasatgroup.it/docs/yu_magazine/21-21-GaS_2021_22.pdf

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