Intervista con Paolo Franchi, Ufficio Acquisti BRN S.r.l.

Pensare alla bicicletta come modello per una mobilità sostenibile e intelligente. A che punto siamo?

La bicicletta sta vivendo uno dei momenti di sua massima popolarità: è un mezzo di trasporto ad impatto ambientale zero, è un toccasana per il benessere fisico e mentale, abbatte i costi di trasporto ove possibile ed incarna sicuramente valori legati allo sport e all’attività che è possibile effettuare all’aperto fra le più divertenti e stimolanti. Tutti questi aspetti si amplificano dove le distanze casa-lavoro sono a portata di pedalata, i servizi pubblici alternativi sono efficienti e soprattutto, la rete stradale urbana è progettata per ospitare anche i ciclisti garantendo loro sicurezza. Ci sono tanti progetti in cantiere, ma l’Italia in questo è sicuramente più indietro rispetto ad altri paesi europei, specie quelli del nord, come ad esempio Danimarca e Olanda.

Quali sono le ultime tendenze che certificano un mercato estremamente dinamico? I dati del settore ciclo & motociclo sono incoraggianti.

L’Ancma, il ramo di Confindustria che segue il mondo delle due ruote, certifica che il trend del settore continua a crescere, trainato soprattutto dal mondo delle e-bike: +20% nel 2017 per un totale di 150.000 mezzi venduti. La sfida è mantenere questo andamento e possibilmente incrementarlo, integrando le vendite di e-bike ad uso sportivo con quelle ad uso urbano e cittadino. Gli incentivi chilometrici che sempre più comuni iniziano a dare per chi si reca a lavoro in bici vanno in questa direzione.

Furti di bici e incidenti sono all’ordine del giorno. Quanta sensibilità c’è sul tema sicurezza?

La sensibilizzazione sul tema sicurezza non è mai abbastanza. BRN in questo è impegnata in prima linea nel produrre e distribuire prodotti di qualità, sicuri e certificati in base alle normative europee vigenti. Inoltre, aderiamo spesso ad iniziative di educazione stradale che coinvolgono i più piccoli perché crediamo fermamente che i ciclisti di domani si formino oggi: indicare con precisione quali sono i rischi ed i pericoli della strada per tempo previene incidenti e problematiche che possono presentarsi in futuro.

Bici connesse e sicure grazie all’integrazione delle più moderne tecnologie. Viasat ha tracciato la strada con la sua soluzione. Qual è la sua valutazione in merito?

Con la diffusione delle e-bike, il valore medio dei mezzi si è sicuramente alzato. Quindi da parte dell’utente finale c’è tutto l’interesse a mettere in sicurezza da eventuali furti la propria bici, con una soluzione pratica e sicura. Viasat in questo ha dimostrato di offrire un servizio lungimirante e affidabile al 100%, grazie al collegamento diretto con la centrale operativa che è in grado di avvisare immediatamente le forze dell’ordine in caso di furto, agevolando enormemente le operazioni di recupero.

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