Il futuro viaggia con l’intelligenza IoT

Intervista con Domenico Petrone, Presidente VIASAT GROUP

Oggi la sfida non è più solo sulla tecnologia, ma soprattutto sulla capacità di lettura, analisi, comprensione dei dati per indirizzare le decisioni, sia a livello strategico che operativo, utili a favorire l’ideazione e la generazione di nuovi servizi a valore aggiunto. Per raggiungere questo obiettivo è vitale avanzare nel campo dell’innovazione tecnologica, della digitalizzazione, della dotazione di soluzioni telematiche, dell’integrazione delle piattaforme, affinché persone, mezzi e merci possano circolare in minor tempo, in sicurezza e in economicità. E questo è proprio la mission di Viasat Group o, in altre parole, l’Internet of Things per il Gruppo.

Presidente, la prima vera novità è che Elem, la sua creatura, dopo oltre 40 anni non è più la stessa.

Al fine di sviluppare le nuove soluzioni di prodotto e di servizio richieste dal mercato attuale, è necessario adottare modelli operativi snelli e veloci. Ecco allora la recente fusione delle società Elem S.p.A. e Vem Solutions S.r.l., entrambe interamente controllate dalla holding Viasat Group. L’idea è stata quella di unire due eccellenze del Gruppo: Elem, che è la fabbrica dei prodotti, con Vem, che posso definire come la fabbrica delle idee. Ora queste realtà, che lavoravano già a stretto contatto tra loro per la progettazione dei sistemi e la produzione degli stessi, sono un’unica entità. Dunque, un nuovo player globale, in grado di competere sui mercati del futuro con capacità di sviluppo innovative, flessibilità operativa e sinergie tecnologiche che sappiano valorizzare e sviluppare ulteriormente i business tipici del Gruppo e le nuove opportunità rappresentate dall’IoT, i Big Data Analytics e la business intelligence.

Quindi, un’anima italiana che guarda al futuro nel segno della tradizione. Anche nel processo d’internazionalizzazione siete stati fedeli a questa vocazione?
Lo scenario della competizione è globale. C’è una grande rivoluzione in atto nel mondo dell’IoT e non esistono di fatto più i confini nazionali. Con le acquisizioni che Viasat Group ha fatto nell’ultimo periodo, siamo diventati un player di primo piano a livello europeo e mondiale. Per continuare a crescere, mantenendo i nostri trend di sviluppo, dobbiamo essere sempre più competitivi essendo però fedeli all’idea di partenza: non sostituire la tecnologia delle aziende acquisite con la nostra, piuttosto mettere a sistema sia l’esperienza accumulata che la competenza tecnica operando in termini di integrazione e condividendo le best practices.
Puntiamo all’ampliamento della base clienti valorizzando le eccellenze capaci di esaltare i migliori know-how locali. In altre parole la strategia del Gruppo si può riassumere in questa frase: Think global, Act local!

Il settore Automotive è in una fase di totale rinnovamento spingendo forte sull’innovazione. Insomma, il terreno preferito da Viasat…
Oggi è in atto una vera e propria rivoluzione: la vettura è sempre più connessa, non più isolata dal mondo esterno, ma come una naturale estensione degli strumenti e dei dispositivi che le persone si trovano a utilizzare nella loro quotidianità. Secondo i dati dell’Osservatorio IoT del Politecnico di Milano, il valore dell’ecosistema dell’Internet delle cose ha registrato nel 2016 una crescita superiore al 40% rispetto all’anno precedente, con segmenti dalle potenzialità enormi come quello delle Smart Cars (veicoli connessi), della Smart Logistics (efficienza della logistica e della gestione di flotte aziendali, antifurti satellitari) e delle Smart Cities (controllo della mobilità, gestione dei mezzi di trasporto pubblico ecc.). La connessione apre dunque un mondo nuovo, trasformando l’auto da strumento meccanico a parte di una grande Rete che le consente di dialogare con gli elementi circostanti. Ecco, in Viasat, attraverso i nostri dispositivi e soluzioni, ci occupiamo che tutto ciò avvenga, però nella massima sicurezza di chi viaggia su strada.

Un impatto dirompente, quello dell’IoT, anche nel settore Insurance. In quali termini?
Il prodotto telematico si caratterizza per essere una polizza assicurativa basata su un supporto tecnologico – si pensi alla BluBox o all’sosCall 2.0 o l’ultima frontiera di questa tipologia di dispositivi rappresentata dall’sosCall 3.1, realizzato appositamente per Generali Italia nella versione commerciale conosciuta come Generali Live – in grado di registrare una serie di dati sull’utilizzo dell’auto, che vengono poi trasformati in informazioni. L’Europa, ed in particolare l’Italia, rappresenta, per questo tipo di prodotto, un mercato di grande prospettiva che, di fatto, trasforma la Compagnia assicurativa da semplice fornitore di copertura del rischio a partner in grado di gestire e garantire la protezione del proprio Cliente in modo proattivo e continuativo. Basti pensare alla molteplicità di servizi che gravitano attorno ad una polizza auto telematica: dall’informare il Cliente sul suo stile di guida, al ciclo di vita della polizza, come l’assistenza proattiva in caso di sinistro o la geo-localizzazione in caso di furto. Il tutto con evidenti ricadute positive in termini di costo della Polizza Auto. Mai come in questo caso Sicurezza e Risparmio viaggiano sulla stessa strada!

Se ti piace, condividi!