Telematica e auto ibride: la formazione è fondamentale

Le automobili ibride si stanno sempre più diffondendo ed è sempre più possibile che una vettura di questo tipo entri in una qualsiasi officina. Le ultime previsioni elaborate dalla Commissione Europea stimano nel 4-7% la quota di mercato delle auto ibride entro il 2020; la crescita però è talmente esponenziale che il mercato si attende un vero e proprio boom nel medio termine, la quota di mercato potrebbe salire al 30% entro il 2030. Si rende sempre più necessario, per coloro che quotidianamente lavorano nel mondo dell’autoriparazione, essere in grado di operare su una tipologia di vettura che presto occuperà una buona fetta di mercato: un nuovo modo di affrontare il lavoro di riparazione e manutenzione dei veicoli che porterà presto ad un nuovo modo di essere autoriparatore.

Valutare la modalità di funzionamento del veicolo, essere a conoscenza delle sua messa in sicurezza, conoscere le operazioni da fare per non pregiudicare la vita dei componenti elettronici, il tutto con un occhio particolare agli aspetti inerenti l’installazione di un terminale satellitare Viasat: queste le competenze che si acquisiranno nella giornate di lavoro che Viasat ha organizzato per gli installatori della rete Viasat Assistance certificati TUV. Tre le date previste, due e Roma ed una a Venaria Reale, organizzate in collaborazione con Officine in Progress, per poter formare sull’automobile del futuro i partner della rete certificata Viasat. Le giornate di formazione, ciascuna della durata di otto ore, prevedono una parte teorica ed una parte pratica e, al termine di ciascuna sessione, la consegna di un attestato di partecipazione.

Tea Contini

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