Siunet, la soluzione IoT per la raccolta intelligente dei rifiuti

Di Gianni Barzaghi CEO DATAMOVE
È in corso un rafforzamento delle posizioni di mercato della piattaforma SIUNET, proposta con sempre maggior successo da Datamove e Viasat, come soluzione a 360° per la gestione e certificazione delle attività per le aziende che operano nel mondo dei servizi di waste management, che già oggi viene utilizzata per la gestione di oltre 400 comuni per un bacino di circa 7 milioni di utenze.
I punti di forza sono rappresentati dalle soluzioni altamente innovative offerte da SIUNET, piattaforma software multicanale per la certificazione dei servizi di igiene urbana utile a dare visibilità del proprio operato in maniera trasparente verso i Clienti, le Amministrazioni Pubbliche e i cittadini, veri fruitori quotidiani del servizio. Fornisce informazioni e report sulla posizione, i percorsi, le soste e, in generale, su tutte le attività svolte dai mezzi sul territorio. SIUNET è la dimostrazione di come, utilizzando l’IoT (Internet of Things), ovvero una rete di dispositivi e sensori, grazie ai quali, comunicando l’uno con l’altro e tutti insieme con una Centrale Operativa, sia possibile aiutare le società operanti nel mondo del waste management a incrementare l’efficienza e ridurre i costi, permettendo così alle città di essere più green.
Nello specifico, il sistema SIUNET ha consentito di creare quella piattaforma di misurazione della raccolta che permette di introdurre, per la prima volta nel mondo dei servizi ambientali, una piattaforma di analisi e controllo in tempo reale dei livelli di servizio (SLA) e indicatori di performance (KPI), attraverso le piattaforme Cloud disponibili da qualunque dispositivo (pc, tablet, smartphone). Datamove si pone così come faro nelle soluzioni IoT per l’igiene urbana, tanto in Italia quanto in Europa, grazie alla competenza del proprio personale e alla solidità derivante dall’appartenenza al Gruppo Viasat.
Con SIUNET intendiamo sfidare lo status quo per proporre strategie innovative verso una più ampia sostenibilità ambientale e una crescente attenzione ai servizi offerti ai cittadini. 170 miliardi di dollari, ecco quale sarà il maggior costo a livello planetario causato dalla crescita della produzione di rifiuti urbani (pari al 70%), stimata dalla Banca Mondiale nei prossimi anni. Costo destinato a progredire con una potenziale ripercussione sulla collettività anche in Italia e in Europa.
Spesso il rischio nasconde un’opportunità. Opportunità come quella descritta che produce esternalità positive per tutti i soggetti coinvolti.

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