Sicurezza Stradale Viasat: un progetto per l’incidentalità

Di Domenico Petrone, Presidente VIASAT GROUP

Viasat rappresenta la storia della Telematica Satellitare, lo dico con un pizzico d’orgoglio, ed è stata la prima Azienda a integrare in un’unica soluzione un mix di tecnologie capaci di trasmettere dati e informazioni sulla sicurezza e protezione del veicolo e sull’uso virtuoso dell’auto. Negli anni ’90, l’Azienda, nata da un progetto tutto italiano, ha creato il primo antifurto satellitare, da cui sono derivati successivamente gli attuali sistemi telematici per auto, moto, mezzi di trasporto leggeri e pesanti. Negli ultimi 14 anni può vantare di aver sviluppato ben 12 piattaforme telematiche, investendo in innovazione oltre 2 milioni di euro l’anno, e prodotto più di 2 milioni di dispositivi. L’obiettivo oggi è mettere a fattore comune non tanto il dispositivo telematico fine a se stesso, ma i servizi a valore aggiunto che si possono offrire ai clienti in termini di sicurezza attiva (allarmi automatici in caso di crash o furto) e di informazioni predittive per ridurre il rischio d’incidenti in un’ottica di prevenzione e protezione a 360 gradi.

Questo è un passaggio fondamentale per l’evoluzione del concetto stesso di Sicurezza Stradale: grazie all’installazione di un dispositivo telematico satellitare (comunemente chiamato Scatola Nera, Blu nel caso di Viasat) è possibile inviare, in tempo reale, dati e informazioni che consentono di capire la gravità di un eventuale sinistro e inviare soccorsi puntuali e tempestivi. Da sempre, tutto questo è una priorità per Viasat, poiché riteniamo – permettetemi un’ovvietà – che salvare delle vite umane sia la cosa più importante. Senza dimenticare che chi installa un dispositivo satellitare può contare su un significativo sconto sulla polizza auto.
Ma la vera novità sta soprattutto nella sfera della Prevenzione che è la versa scommessa di Viasat per il futuro. La telematica satellitare offre un contributo sostanziale nella prevenzione dei rischi alla guida, grazie alla possibilità di elaborare informazioni storiche su furti, su sinistri e sui comportamenti al volante rispetto alle condizioni ambientali di contorno (traffico, meteo, ecc.). È quello che già oggi proponiamo ai nostri clienti con l’IRV (Indice di Rischiosità Viasat), tramite l’applicazione per smartphone Viasat appS.
Sulla scorta dell’esperienza dell’IRV è nata la funzione di alert luminosi e vocali Driving Safety Alert, implementata sul nuovo dispositivo sosCall 2.2, oggetto della sperimentazione “Guida Sicuro: prevenire è meglio che rischiare”, promossa da Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale. Tale soluzione è in grado di fornire informazioni preventive agli automobilisti, in tempo reale, circa la rischiosità georefenziata delle diverse direttrici stradali, in funzione di una serie di fattori monitorati come appunto le condizioni ambientali e metereologiche, le strade pericolose (Red Point) e le tratte ad alto rischio incidenti (Black Point ANIA/Viasat).
Una mappa geo-localizzata che è stata resa possibile, grazie alla quantità di dati storici aggregati e accumulati da Viasat (oltre 8 miliardi di km/anno) ed elaborata nella nostra piattaforma di Big Data.

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