La tracciabilità, la qualità e la sicurezza delle materie prime

Intervento di Massimo Getto  sulla pubblicazione di Deloitte dal titolo ‘Il settore agroalimetare ‘ Fattori strategici, regole d’oro e casi di successo’ -Prefazione a cura di Oscar Farinetti e considerazioni conclusive a cura di Carlo Petrini.

La tracciabilità dei prodotti e, quindi, la possibilità di ricostruire il percorso degli alimenti dai campi alla tavola sono divenute nel corso degli ultimi anni sempre più fattori distintivi e capaci di creare valore per la filiera agroalimentare. Essere in grado di garantire ai consumatori la sicurezza alimentare, l’origine e la qualità dei prodotti, la sostenibilità dei processi produttivi e la coerenza della catena logistica permette di offrire al mercato trasparenze e sicurezza. In un contesto nel quale i mercati di sbocco dei prodotti, anche quelli agroalimentari, sono sempre più diversificati e geograficamente lontani e la distanza, sia fisica sia culturale, tra chi produce le materie prime e il consumatore finale è progressivamente aumentata, il sistema di garanzie non può più essere affidato al contatto personale tra acquirenti e venditori.Dunque, dominare e presidiare l’eccellenza dei nostri prodotti, prevenire frodi e abusi, permette ai consumatori di essere garantiti nelle loro scelte.

Sul mercato è disponibile una piattaforma telematica per la tracciabilità delle merci lungo l’intera filiera distributiva, con particolare riferimento alle fasi di trasporto e consegna delle merci. Attraverso l‘infotelematica e la tecnologia satellitare è possibile mettere a disposizione degli operatori del settore uno strumento per il trasporto delle merci, dal produttore al distributore e al consumatore, efficiente e di ausilio alla crescita del comparto. Il consumatore ha la garanzia puntuale che il prodotto presente sugli  scaffali della distribuzione commerciale sia di qualità certificata nella produzione, nel trasporto e nella consegna. Al momento dell’acquisto, leggendo con un qualsiasi smartphone l’apposita etichetta con codice QR, riportata sulla confezione, potrà visionare e scaricare dati sul prodotto acquistato, sulla consegna e sul relativo percorso effettuato.

Il produttore ha la possibilità di valorizzare le proprie eccellenze, le proprie  peculiarità, il legame con il territorio e di ristabilire un rapporto diretto con il consumatore anche quando la produzione del bene e il consumo dello stesso avvengano in luoghi geograficamente diversi e lontani. I prodotti agroalimentari realizzati con dedizione e qualità sono sempre più apprezzati dai consumatori per le loro affidabilità, bontà e  genuinità. Il produttore ha inoltre la possibilità di seguire lungo tutto il percorso del vettore, tutte le consegne effettuate dei propri prodotti.
Infine, il distributore che opera nel settore agroalimentare può concretamente garantire la tracciabilità e la certificazione oggettiva dei prodotti distribuiti (DOC, DOP, IGT…) utilizzando soluzioni e tecnologie infotelematiche, elevando così il livello di controllo e la qualità dei propri servizi.

 

Massimo Getto. Vicepresidente e CFO del Gruppo Viasat, ha dedicato e energie e passione per approfondire la tematica della disclosure del bilancio di esercizio come strumento per la creazione di valore in azienda e il miglioramento del rapporto banca-impresa. E’ stato insignito nel 2009 con Viasat Group dell’Oscar del bilancio per le medie imprese. E’ promotore di studi e analisi finalizzate a diffondere i vantaggi che l’infotelematica può offrire al mondo della logistica e dell’autotrasporto in termini di maggiore efficienza, efficacia e capacità di competere.

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