Insurance Telematics 4.0 l’automobilista al centro

Di Paolo Ravicchio, Responsabile Business Unit Insurance VIASAT S.p.A.

È la telematica la grande protagonista della nuova “stagione” assicurativa, specialmente in ambito Automotive. Fino a ieri era strumento indispensabile per contrastare le frodi, le truffe, le speculazioni ai danni delle Compagnie, e per ottenere uno sconto sulla polizza. Oggi è anche analisi di stili di guida, di comportamenti, di abitudini. E anche profilazione del Cliente e tariffe personalizzate. E domani?
La strada è, ormai, tracciata e il futuro si vede ben chiaro: l’automobilista deve necessariamente essere riportato al centro della scena con le sue quotidiane esigenze di mobilità intelligente e sicura. Troppo spesso, erroneamente, la telematica è stata ritenuta uno strumento a beneficio quasi esclusivo delle Compagnie e lo sconto praticato sul premio di polizza considerato una sorta di ricompensa al Cliente per avere accettato di farsi monitorare. E la “Scatola Nera”, testimonia perfettamente questa visione parziale che ha caratterizzato il primo decennio di attività, condizionando il modo con il quale queste soluzioni sono state proposte al mercato e da quest’ultimo recepite.
Indubbiamente la telematica è uno strumento formidabile di efficienza, innovazione, competitività per il settore assicurativo ed è costante l’impegno verso la ricerca e lo sviluppo di nuove applicazioni e nuovi servizi a valore aggiunto, in grado di supportare le Compagnie per il conseguimento di tali obiettivi. Dalla liquidazione all’attuario, dal marketing alla distribuzione, tutte le più importanti funzioni di un’impresa d’assicurazione sono positivamente impattate da questa tecnologia. Le informazioni che si possono ricavare da un’analisi intelligente dei dati registrati dai dispositivi di bordo possono infatti consentire una più completa conoscenza del proprio Cliente e dei relativi comportamenti alla guida. Ne consegue, ad esempio, la possibilità di risarcire un sinistro in maniera più rapida e congrua, determinare il premio di polizza in modo strettamente proporzionale al rischio specifico e puntuale di ciascun assicurato, sviluppare prodotti assicurativi in grado di soddisfare le particolari e contingenti esigenze dei propri assicurati. In relazione a quest’ultimo aspetto, la costante connessione con il proprio Cliente, garantita dal sistema telematico nel suo complesso (on board unit + smartphone application), permette di conoscere, anche in real-time, un’eventuale incremento di esposizione al rischio, di anticipare la nuova necessità di protezione e assistenza e di promuovere specifiche coperture assicurative, sfruttando la stessa tecnologia per realizzare una vendita più diretta e immediata.

Ma, come si diceva, non è tutto qui e non solo per le imprese d’assicurazione. Sin dall’origine la telematica assicurativa è stata, infatti, anche sinonimo di servizi “salva vita” e “salva patrimonio” per l’automobilista: dalle prestazioni di assistenza automatica e georeferenziata in caso di incidente, malore, aggressione, rapina, a quelle di sicurezza in caso di tentativo di furto del veicolo. La frequenza fortunatamente bassa di tali eventi, abbinata alla conseguente ed endemica scarsa sensibilità della massa di automobilisti verso il tema della protezione, ha però portato negli ultimi anni a concentrare troppo spesso l’attenzione del mercato su altre leve commerciali, sicuramente più facili, ma più effimere: prima fra tutte il prezzo. Il Cliente e le sue esigenze, sono stati spesso posti in secondo piano, delegando quasi unicamente allo sconto sul premio di polizza il compito di attrarre e di fidelizzare.
Le nuove opportunità offerte dalla costante evoluzione tecnologica permettono, però, di superare questa fase. L’automobilista può e deve tornare ad essere il riferimento dal quale partire per la costruzione delle soluzioni di domani, potendo offrire delle risposte non solo più alle necessità eccezionali di sicurezza, protezione, assistenza in caso di emergenza, ma al quotidiano bisogno di supporto per una mobilità più efficiente.
Il Cliente potrà così apprezzare l’utilità straordinaria di questi strumenti tutti i giorni: nella gestione e manutenzione del veicolo, nella semplificazione degli spostamenti, nella prevenzione del sinistro (più che nella cura dell’eventuale conseguente danno), nel risparmio sui costi di esercizio dell’auto, nel miglioramento della propria condotta di guida. E tutto questo, oltre ad avere un valore immediatamente percepibile ed economicamente quantificabile, ha ricadute positive a livello strettamente assicurativo, perché è evidente come buona parte dei benefici sopra descritti
concorrano anche a una riduzione del rischio, innescando un circolo virtuoso.
Si esce, quindi, completamente dalla logica pseudo ricattatoria del “se vuoi lo sconto, ti devi far controllare”, che pone necessariamente assicuratore e assicurato in un rapporto di contrapposizione
e inchioda la competizione tra imprese assicuratrici al solo fattore economico, per approdare a un modello “win-win”, dove finalmente gli interessi delle due parti coincidono. La concorrenza si
sposta dal prezzo ai contenuti e la telematica cessa di rappresentare per il Cliente finale una componente puramente accessoria della polizza, quale mero strumento di sconto, ma diviene parte integrante di un programma di prevenzione e protezione. Per chi usa la telematica questa può essere la visione del domani. Per chi fa telematica questo domani è già adesso!

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