Il circolo virtuoso della telematica per le flotte

L’Italia è il Paese dei record per la diffusione di BlackBox, con un monitoraggio costante e con una sempre maggiore garanzia per la sicurezza del parco veicoli. Oltre alla sicurezza, la telematica permette anche di realizzare un risparmio sui costi di gestione e consumi della flotta grazie all’analisi puntuale dei dati delle percorrenze e dei percorsi. Punto di forza della telematica è certamente anche la ricostruzione della dinamica dei sinistri che permette ulteriori margini di ottimizzazione, grazie alla prevenzione delle frodi in ambito assicurativo. In tema di incidenti, inoltre, la presenza della telematica on board induce l’automobilista ad avere maggiori comportamenti virtuosi e più prudenza alla guida, con riflessi positivi ancora una volta sulla sicurezza e sui costi delle polizze RCAuto.

LE INDAGINI

Queste considerazioni emergono da un progetto di LeasePlan che prevedeva l’installazione di 16.000 scatole nere sulla flotta di un cliente, per dimostrare come la telematica porti ad un netto miglioramento nella gestione dei rischi e della sicurezza del conducente. I veicoli monitorati in questo progetto hanno dimostrato che la frequenza dei sinistri su una flotta di 16.000 auto (dove l’80% sono veicoli commerciali) è diminuita di quasi un terzo da quando i dispositivi sono stati attivati. Dati che sembrano confermati anche da una Ricerca Globale condotta da TNS su circa 3.337 driver in 20 Paesi nel mondo: circa il 35% dei guidatori interrogati dichiara che cambierebbe il comportamento alla guida se sull’auto fosse installata una scatola nera. Il 13% presterebbe maggiore attenzione ai consumi di carburante, mentre il 9% sostiene che guiderebbe con più prudenza e il 7% che guiderebbe più piano.

DATI IVASS

In parallelo, l’Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) ha reso noto che, in Italia, la diffusione della scatola nera è stata caratterizzata da un andamento tendenzialmente crescente: si passa dal 10,7% dei contratti Rca con Black box stipulati a Ottobre 2013, al 13,8% di giugno 2015. Esiste un’ampia variabilità geografica: solo il 4,4% dei contratti stipulati in Trentino-Alto Adige durante il secondo trimestre del 2015 include clausole di riduzione del premio legate alla Scatola Nera; in Campania, si schizza addirittura 31,1%. Il motivo? Semplice: per avere sconti, serve la Black box, specie lì dove ci sono molti incidenti e dove il rischio di frodi è più elevato.

SERVIZI

Il discorso si può allargare includendo servizi quali il pulsante d’emergenza, parliamo per esempio di sistemi di localizzazione e comunicazione che possono, in caso di pericolo, inviare un messaggio di aiuto alla Centrale Operativa dalla proprio auto, per ricevere assistenza con un semplice gesto; il recupero della quasi totalità dei veicoli rubati grazie a dispositivi sempre più sofisticati e affidabili al 100%; controllo dei consumi e delle percorrenze nell’ottica del risparmio e dell’efficienza operativa per le aziende che prendono le auto a noleggio per il lungo termine. E ancora molto altro. Infatti ci sono anche vantaggi connessi alla funzionalità di diagnostica, con la possibilità di procedere alle attività di manutenzione in funzione dei reali bisogni del veicolo, grazie ad una rete capillare di officine specializzate nell’installazione dei dispositivi di bordo e nell’assistenza post- vendita.

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