Ho testato la BluBox® di Viasat, siamo in mani sicure

Quelli di AutomotiveSpace.it hanno testato la BluBox® Viasat. Come spiega Pietro Montagna nell’introduzione, tutto è nato dall’intervista al Presidente Domenico Petrone del marzo scorso. Un’occasione per confermare l’affidabilità e le elevate prestazioni di un dispositivo telematico, basato su tecnologia satellitare, all’avanguardia nei servizi di assistenza, protezione e sicurezza a tutela del mezzo e delle persone che viaggiano.

L’analisi di Pietro Montagna parte, innanzi tutto, dagli aspetti più pratici legati ai vantaggi, in termini di sicurezza e risparmio, che un sistema di questo genere può dare all’automobilista:

Il solo fatto che possano chiamare dei soccorsi in tempo reale nel momento in cui si ha un comportamento anomalo e non si è raggiungibili… beh, sapete quante vite possono salvare? E tutto ad un costo irrisorio, molto meno di due cerchi in lega. Se poi è abbinato ad un’assicurazione il costo viene praticamente annullato.
La ricerca è in continuo divenire e app sempre più performanti sono in uscita e all’ordine del giorno… da quella che può riportarti lo stile del guidatore a quella che ti avvisa di comportamenti scorretti. Devo riconoscere che è un bel sistema, molto più semplice da gestire che da spiegare. I costi sono praticamente di 1/4 rispetto ai primi modelli usciti all’inizio degli anni 2000, mentre le funzioni sono state perfezionate come, ad esempio, gli alert in caso di taglio dei cavi batteria o anche l’anti jammer. La mia impressione è che l’aspetto antifurto, stia diventando quasi marginale, in termini di probabilità di accadimento; molto più attuale, e possibile, sono le funzioni di help sia per la persona che per le situazioni in cui si può essere spettatori passivi.

Non mancano le critiche che hanno però più il sapore di buoni consigli per migliorare. Una sforzo continuo che è nel dna di Viasat.

Il primo aspetto da migliorare, a mio avviso, è che c’è bisogno di una rete di installatori qualificati che non si limitino ad attivare il prodotto ma che impieghino almeno quei 10 minuti (forse anche 5) necessari a spiegarti le potenzialità del prodotto…o, comunque, trovare una soluzione alternativa che renda edotto il cliente su tutti gli aspetti e le funzioni a cui ha accesso e, successivamente, i vari upgrade. Ripeto, benché sia di una semplicità e funzionalità estrema, per chiunque, le possibilità di utilizzo sono davvero TANTE… se si conoscono. Secondo, e forse il vero handicap, sono le dimensioni della K-KEY che è grande come un piccolo portachiavi ma che d’estate in tasca può dare noia; per non parlare di una donna che non portando pantaloni, con tasche, può aver difficoltà a tenerlo sempre con sé. Potremmo mettere un microchip sottocutaneo… beh non esageriamo!  😉

Nell’articolo si dà anche molto spazio alle diversi fasi operative d’installazione del sistema e dei relativi servizi:

Installazione

La rete, sul territorio, è abbastanza diffusa e se siete fortunati con un fermo macchina di mezza giornata avrete attivato la vostra BluBox®; in caso contrario sarete obbligati a lasciare l’auto per un’intera giornata. Non viene manomesso nessun componente dell’auto e potrete anche portare con voi l’impianto, nel caso decidiate di cambiare vettura.

Operatività

La BluBox®, versione base, è immeditamente operativa! Se avete scelto di aggiungere delle funzioni accessorie, saranno necessari anche 3gg affinchè quest’ultimi siano attivati.

Gestione dal web

Dai due siti dedicati è possibile sapere dov’è ferma la vettura, oppure l’ultima sosta; ma anche gestire tutto l’abbonamento e conoscere i servizi associati al proprio contratto…semplice, lineare e intuitivo.

V-Call

Premi un pulsantino per 2 secondi e c’è un operatore che ti chiama sulla V-Call e, in viva voce, può aiutarti su tutto; dalla protezione personale, all’assistenza medica, all’intervento meccanico o a guidarti in caso ti sia perso su una mulattiera di notte. Provato… funziona! Rassicurante è la possibilità che, in caso di comportamenti dubbi, possono chiamarti loro per verificare che sia tutto ok. Mi è capitato addirittura di essere avvisato che le batterie della K-Key si stavano scaricando, incredibile ma vero!

K-Key 

È un portachiavi che bisogna tenere sempre con sè, altrimenti l’auto non parte. Se ti rubano l’auto in moto (rapina), scatta l’allarme perché questa chiave elettronica si dissocia dalla vettura. Per ogni dissociazione verrete chiamati nel giro di pochi secondi, max 2 minuti, su uno dei 3 telefoni associati al prodotto. In caso di anomalie vengono subito allertati mezzi di polizia e/o soccorso. Inoltre nel caso di probabile pericolo, e si è nelle prossimità del veicolo, si può cliccare per 3 volte il pulsantino, in esso compreso, e la centrale operativa apre un alert.

Servizio Sms

Hai 200 SMS (gratis) all’anno che puoi usare per sapere se la vettura supera un certo perimetro, oppure se tuo figlio supera una data velocità, oppure per annullare, momentaneamente le funzioni del BluBox®, e ancora tante altre funzioni…forse troppe per memorizzarle tutte.

Interessantissimo l’allarme automatico in caso di incidente, anche di lieve entità, che permette alla Centrale Operativa di mettersi, immediatamente, in contatto con l’utente, e nel caso di mancata di risposta, chiama i soccorsi.

Infine, si fa anche riferimento all’innovativa Viasat appS, l’applicazione per smartphone (iOS, Android e Windows Phone), che offre alcune interessanti funzioni free per tutti (Allarme Sirena, Registra Percorso e Info viabilità) e altre premium per i clienti Viasat con abbonamento di servizio e, laddove necessario, dispositivo satellitare installato a bordo del veicolo.

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