Che voglia di Academy

Che in Italia si sentisse il bisogno di una Scuola di Formazione Telematica, per meglio dire di un’Academy, Viasat lo aveva intuito da diverso tempo. Del resto, il mondo dell’infotelematica italiana sta oggi vivendo un momento di grande dinamicità con processi aggregativi che spesso vedono le nostre aziende – soffocate dalla crisi – preda di gruppi internazionali. In tale contesto, Viasat ha dimostrato negli anni di essere un’eccellenza di primo piano dal punto di vista tecnologico e di know-how ritagliandosi un ruolo da apripista in questo campo sul piano internazionale. Quel progresso tecnologico e di conoscenza che intende cavalcare e che ha deciso di mettere a disposizione dei propri partner, attraverso un articolato programma di aggiornamenti, piani formativi aziendali e individuali sulle tematiche connesse alle tecnologie infotelematiche satellitari.

Ma che la risposta fosse così partecipativa, ha forse sorpreso tutti. Tra Novembre e Dicembre 2014 si sono svolti 10 incontri di presentazione in altrettante città d’Italia, dal Nord al Sud, che hanno visto la presenza di oltre 400 officine. In prospettiva dobbiamo aspettarci grandi numeri visto che le attività formative della Viasat Academy sono concepite per soddisfare le esigenze di aggiornamento di 2100 installatori, di cui 1500 Viasat
Assistance e 100 Certificati TUV ISO 9001. Un numero molto elevato che prevede il coinvolgimento diretto e indiretto di circa 5.000 persone.

Nei prossimi mesi, un team appositamente creato, fornirà tutte le informazioni utili e necessarie per la partecipazione alla Viasat Academy e nel secondo semestre 2015 cominceranno i primi corsi di formazione.

Insomma. Il mercato delle soluzioni telematiche satellitari è indubbiamente una grande opportunità per lo sviluppo e l’innovazione del nostro Paese con tutti i benefici che ne potrebbero derivare. E la nascita di Viasat Academy va giusto in questa direzione. In Viasat abbiamo questa visione, crediamo che l’innovazione, la creatività e la conoscenza debbano essere protette e incoraggiate per aiutare l’Italia e gli altri Paesi ad uscire dalla recessione globale.

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